L'insostenibile leggerezza dell'e-book reader.

Libri elettronici o libri tradizionali? That's the problem.

Premesso che questo dilemma potrebbe non tener più banco già nel giro dei prossimi 6-7 anni, in quanto i cosiddetti e-book sono già il presente e verosimilmente domineranno la scena negli anni a venire, meglio focalizzarsi su quali siano attualmente i vantaggi e gli svantaggi di questa tipologia di "mostro digitale".
Mostro è la parola più appropriata per definire un e-book (o meglio ancora un e-book reader)con gli occhi di chi è fedele al libro nella sua accezione classica, e dunque in forma cartacea. "Dinosauro" è il termine con il quale potrebbe ribattere un fautore del libro elettronico riferendosi al cartaceo. In termini calcistici diremo che da un lato vi è la compagine blasonata, ricca di tradizione che vive un momento di flessione, e dall'altro una squadra emergente che in prospettiva è destinata a dominare la scena. Ci riuscirà?
Beh, in tempi di crisi un dispositivo sottilissimo e altrettanto leggero come un lettore e-book, capace però di contenere migliaia di libri al suo interno grazie alla sua trasportabilità è davvero una manna dal cielo. Il costo dei libri è logicamente inferiore e la lettura potrà essere pressoché immediata: immaginate la comodità di poter leggere un libro senza dover scendere di casa per andarlo a comprare? Basta infatti prendere il proprio dispositivo e utilizzarlo come "punto vendita".
Tuttavia il reale punto di forza di questa tecnologia sta nel fatto che i rivenditori di e-book sono in grado di salvare i libri acquistati, così nel caso l'e-reader venisse perso non andrebbero persi i libri acquistati!
Ma il cartaceo è un osso duro, ha l'esperienza dalla sua e resiste agli assalti dei nemici con valide argomentazioni.
In primis, il costo di un e-book non è così basso rispetto a quello di un libro tradizionale, la qual cosa è folle vista la riduzione dei costi di produzione di un e-book.
Inoltre, se io volessi studiare su un e-book, sarebbe problematico, sebbene si stia cercando di risolvere quest'ardua questione, prendere appunti in maniera rapida e immediata.
Inoltre, e questo è un gol importante da parte del cartaceo, un gol messo a segno da Walter Benjamin e il suo concetto di riproducibilità tecnica dell'arte. L'aura, o semplicemente il fascino che investe un libro tradizionale, è ancora troppo forte, imparagonabile. 

Tuttavia, per chi nutre fiducia nella tecnologia (si, anche in Italia) è impossibile decretare un vincitore: in fondo lo stesso Benjamin considerava la fotografia non autentica, oggi come si fa a non definirla arte a tutti gli effetti?
Basta aspettare e un giorno, pur portando sempre con noi i libri tradizionali che ci hanno cambiato la vita, proveremo lo stesso "amore" per un e-book.